Visite ambulatoriali

Dal Lunedì al Venerdì dalle 11.00 alle 13.00
Apertura pomeridiana: Lunedì dalle 18.30 alle 20.00 (per appuntamento)

Modalità di preparazione ed esecuzione degli

Esami Diagnostici

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Promemoria prima degli esami

Materiali Biologici

Esami Radiologici

Risonanza Magnetica

Esame Ecografico

Promemoria per la raccolta dei materiali biologici:

*Clicca qui in basso sulle diversi voci per saperne di più.

Gli esami di laboratorio vanno eseguiti a digiuno. Questo è strettamente necessario per la determinazione di alcuni esami in particolare:
la glicemia, la creatinina, il colesterolo e trigliceridi, la sideremia, l’acido folico e la vitamina B12, l’insulina, l’emocromo, le transaminasi, anticorpi.
L’eccessivo digiuno, oltre le 16 ore, è però da evitare per la conseguente diminuzione della glicemia ed aumento della bilirubina.

Scartare le prime urine della mattina e successivamente raccogliere tutte le urine in un’unico recipiente (nelle farmacie esistono appositi contenitori graduati, ma può andare bene qualsiasi recipiente purché abbastanza grande). La raccolta termina la mattina dopo raccogliendo ancora la prima del mattino, pesando l’intero recipiente (dopo aver fatto la tara, qualora non sia un contenitore graduato) segnandosi la quantità e prelevando dal recipiente un campione nell’apposito contenitore, ricevuto dal laboratorio analisi.

Per l’esame delle urine è necessario consegnare una quantita’ di circa 10 cc di urina raccolta in occasione della prima minzione del mattino, dopo averne scartato la prima parte. Il contenitore è quello di forma allungata, non necessariamente sterile, ma pulito.

È preferibile aver sospeso una eventuale terapia antibiotica da almeno 7 giorni. Salvo indicazioni particolari è preferibile l’urina del mitto intermedio. Dopo accurato lavaggio dei genitali esterni solo con acqua, eliminare il primo getto e raccogliere la seconda parte (misto intermedio) in idoneo contenitore, che dovrà essere sterile e con apertura larga e tappo a vite, da comprare in farmacia o farsi consegnare dal laboratorio analisi. Assicurarsi di aver chiuso bene il contenitore! Se non è possibile raccogliere l’urina del mattino è comunque importantissimo non procedere alla raccolta del campione prima di 2 ore dall’ultima minzione. Se non è possibile consegnare subito il campione, mantenere in frigorifero e consegnare entro 4 ore.

Occorre portare un campione per ogni esame da eseguire. La quantità non deve superare le dimensioni di una noce.

SANGUE OCCULTO
Se richiesto su più di un campione, la raccolta va fatta a giorni alterni. Il campione può essere conservato in frigo una notte, eccetto che per la coprocoltura e il parassitologico.

HELYCOBACTER PYLORI
È sufficiente un solo campione che può essere conservato in frigo.

RICERCA ROTAVIRUS/ADENOVIRUS
È sufficiente un solo campione che può essere conservato in frigo per una notte.

COPROCOLTURA
Il campione va raccolto in assenza di terapia antibiotica e deve essere analizzato al più presto. Non va conservato in frigo. Eventuali ricerche mirate vanno segnalate dal medico. Utilizzare sempre e soltanto contenitori sterili (tappo verde con griglia). Appoggiare la griglia sulle feci e riavvitare immediatamente sul contenitore.

ESAME DIGESTIVO
Occorre un solo campione che può essere conservato in frigo per una notte

ESAME PARASSITOLOGICO
Si esegue su tre campioni raccolti a giorni alterni e possibilmente non contaminati da urine. La conservazione in frigo non è indicata.  La ricerca di Giardia intestinalis va eseguita su muco e/o feci fresche.

 

COLTURALE GERMI COMUNI.
È necessario produrre un campione di escreato (cioè deve venire dai bronchi, non dalla bocca es. saliva) in contenitore sterile ad apertura larga, raccolto al mattino. Deve essere analizzato entro 3 ore

RICERCA DIRETTA BACILLO DI KOCH (TUBERCOLOSI)
3 campioni di escreato in 3 mattine diverse in contenitore sterile ad apertura larga. I campioni possono essere conservati in frigo

I tamponi e secreti di qualunque origine e natura possono essere eseguiti ambulatoriamente, conformemente alle norme di sterilità e di distanza dalla fine di terapia antibiotica di almeno 7 giorni.
Il tampone faringeo va eseguito a digiuno, mentre il secreto vaginale ed il secreto uretrale vengono prelevati su appuntamento presso i laboratori analisi.

Prima della raccolta del liquido seminale osservare un periodo di astinenza sessuale per non meno di 3 giorni e non più di 5 giorni. Prima della raccolta ed in modo particolare se il materiale serve per un’esame colturale effettuare un’accurata igiene dei genitali con acqua, per evitare eventuali contaminazioni esterne. Il campione va raccolto esclusivamente per masturbazione e va raccolto TUTTO il liquido seminale. La perdita anche di una piccola quantita’ iniziale o finale puo’ pregiudicare il test anche in maniera notevole. Entro i 45 minuti dalla raccolta il campione deve pervenire al laboratorio di analisi.

Promemoria per la preparazione ad esami radiologici:

Per eseguire un corretto esame di diagnostica per immagini (radiografico, ecografico, TAC, Risonanza Magnetica) occorre spesso attenersi a delle preparazioni senza le quali la procedura può non dare i risultati attesi e talvolta deve essere ripetuta. In assenza di una ottimale preparazione è opportuno rimandare l’esecuzione dell’esame diagnostico, sia per la buona riuscita dell’esame sia per la salute del paziente (eccessiva esposizione alle radiazioni).

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NORME DIETETICHE DA ESEGUIRE

Due giorni prima dell’indagine, dieta leggera con abolizione delle verdure e della frutta. Il giorno precedente all’esame:

Ore 8.00 assumere preparati per la pulizia intestinale (da acquistare in farmacia) specifici per esami radiologici secondo la posologia indicata nel foglietto illustrativo con una tazza di thè.

Ore 13.00 dieta semiliquida (brodo).

Ore 17.00 15 gr di Solfato di Magnesio (sale inglese) in 3/4 di bicchiere di acqua tiepida. Bere 3 litri di acqua nelle 4-5 ore successive;

Ore 21.00 eventualmente bere una tazza di brodo caldo.

Da questo momento digiuno assoluto.

Qualora l’esame venga eseguito dopo le ore 14.00 il paziente nelle prime ore del mattino del giorno dell’esame può bere acqua o thè non zuccherati e osservare dopo le ore 10.00 digiuno assoluto.

NB: la non osservanza anche di una sola delle norme sopraddette rende diagnosticamente inutile l’indagine. Si raccomanda di riportare in visione tutta la documentazione di eventuali esami precedenti.

PREPARAZIONE INTESTINALE

Giorno precedente l’esame:

Ore 12.00 pasto leggero e senza grassi, evitando verdure, pane, pasta, dolci e frutta.

Ore 16.00 assumere preparati per la pulizia intestinale (acquistare in farmacia) specifici per esami radiologici secondo la posologia indicata nel foglietto illustrativo con una tazza di thè.

Ore 20.00 cena di tipo leggero: consentito solo brodo leggero, caffè o thè con poco zucchero.

Ore 22.00 digiuno completo per cibi solidi (acqua può essere assunta fino a 60 minuti prima dell’esame, evitando bevande gasate).

Qualora l’esame venga eseguito dopo le ore 14.00 il paziente nelle prime ore del mattino del giorno dell’esame può bere acqua o thè non zuccherati fino a 60 minuto prima dell’esame.

L’esame va eseguito entro il XII giorno del ciclo mestruale (meglio se tra VIII e XII), periodo in cui è necessario astenersi da rapporti sessuali

Nei due giorni che precedono l’esame fare uso di un lassativo.

La sera precedente la mattina dell’esame mettere una supposta di un blando antispastico. Qualora l’esame venga eseguito dopo le ore 14.00, i farmaci antispastici vanno assunti rispettivamente alle ore 12.00 e subito prima delle indagini

La paziente deve inoltre portare il giorno dell’esame l’esito del test di gravidanza e del tampone vaginale con risultato negativo da eseguire presso il laboratorio di analisi

NB: la non osservanza anche di una sola delle norme sopraddette rende diagnosticamente inutile l’indagine. Si raccomanda di riportare in visione tutta la documentazione di eventuali esami precedenti.

Promemoria per la preparazione ad esame TAC:

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L’esame può essere eseguito senza o con la somministrazione del mezzo di contrasto iodato endovena.

Se l’esame viene eseguito con mezzo di contrasto il paziente deve rimanere a digiuno da cibi solidi nelle sei ore precedenti all’esame. È consentita una normale idratazione con acqua naturale.  

È necessario sottoporsi a esami del sangue per verificare la funzionalità renale ed epatica e dunque, la capacità del paziente stesso di eliminare il mezzo di contrasto. Non devono essere sospese eventuali terapie farmacologiche e, in particolare, quelle abituali per l’ipertensione. Eccezione va fatta per la Metformina che dovrebbe essere sospesa il giorno dell’esame TAC con mezzo di contrasto.

Tutte le informazioni specifiche vengono fornite al momento della prenotazione.

L’utilizzo del mezzo di contrasto può essere controindicato nel caso di precedente reazione allergica o insufficienza renale grave.

La TAC è controindicata nelle donne in gravidanza.

Promemoria per esame di Risonanza Magnetica

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Non sono previste particolari preparazioni per sottoporsi alla risonanza magnetica. Si raccomanda semplicemente di non truccare gli occhi se dovete fare l’esame alla testa, poiché cosmetici con polveri ferromagnetiche (es. mascara, eye liner) possono produrre immagini non corrette. Se dovete fare il mezzo di contrasto (Gadolinio), non viene richiesto né il digiuno, né l’esecuzione di esami del sangue particolari. La probabilità di reazioni allergiche è molto bassa ed è considerata trascurabile (Possono essere predisposti trattamenti preventivi per evitare reazioni nei soggetti allergici che devono sottoporsi all’esame con mezzo di contrasto paramagnetico).

È indispensabile portare in visione eventuali esami precedenti del distretto anatomico da indagare (RMN, TAC, scintigrafie), la richiesta del medico di base ed eventualmente anche quella specialistica.

Se siete stati sottoposti a interventi chirurgici in cui sono state posizionate protesi, stent, filtri, clips metalliche è necessario fornire la documentazione clinica dell’intervento subìto o una certificazione medica in cui si attesti il modello della protesi e di che tipo di materiale è costituita (per valutarne la compatibilità con questo tipo di esame).

Pacemaker cardiaco

Clip vascolari ferromagnetiche

Catetere Swan-Ganz

Elettrodi endocorporei

Dispositivi elettromeccanici non rimovibili

Protesi del cristallino con punti ferromagnetici intraoculari

Corpi estranei ferromagnetici in sedi vitali o vicini a vasi sanguigni, occhi, ecc

Alcuni impianti e protesi acustiche interne

In questi casi il vostro medico potrà in alternativa prescrivervi una TC o altri esami.


Promemoria per la preparazione ad esame Ecografico:

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Necessarie 8 ore di digiuno assoluto (non assumere latte o caffè)

Vescica piena con stimolo ad urinare.

Bere 1,5 litri di acqua 40 minuti prima dell’esame.

Microclisma per pulizia endorettale 3-4 ore prima dell’esame.

Vescica piena.

ECOGRAFIA ENCEFALO

ECOGRAFIA TIROIDE

ECOGRAFIA GHIANDOLE SALIVARI

ECOGRAFIA MUSCOLOTENDINEE E TESSUTI CUTANEI

ECOCOLORDOPPLER VASI EPIAORTICI, TRANSCRANICO, ARTI INFERIORI VENOSO e ARTERIOSO

ECOGRAFIA PELVICA TRANSVAGINALE

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